Terremoto nel Mondo SEO.

Google non fornirà più i dati sulle keyword di ricerca.

Una notizia che da poche ore sta girando in rete. Google ha annunciato che i dati sulle PAROLE CHIAVE non saranno più rivelati dai software di analisi, come ad esempio Google Analytics.

Già da diverso tempo, le ricerche provenienti da utenti “loggati” con un account Google, venivano tracciate dai software di analisi come not provided.

 

google not provided

 

Presto, forse già da oggi stesso, il traffico naturale (organico) proveniente da Google, verrà TUTTO identificato come not provided.

Una vera mazzata per i tanti professionisti SEO (esperti di posizionamento sui motori di ricerca) che saranno costretti  ad un lavoro supplementare per incrociare i dati provenienti da diverse fonti come:

  • Campagne Adwords
  • Google Webmaster Tools
  • Motori di ricerca come Bing e Yahoo
  • Software di verifica del posizionamento

Un enorme dispendio di energie, ore e analisi che porterà ad un innalzamento dei costi. Posizionare i siti web per parole chiavi interessanti, diventerà una faccenda tremendamente seria e delicata e chi ne farà le spese, saranno proprio i clienti , costretti ad affrontare spese maggiori per vedere il loro sito nelle prime posizioni di Google.

Google ha dichiarato che questa scelta è stata doverosa per salvaguardare la privacy degli utenti. Ma francamente non regge questa giustificazione. Piuttosto sembra che il Il Gigante di Montain View, che per anni ha messo a disposizione strumenti gratuiti e di grande utilità che purtroppo non possiamo più farne a meno, ci induca sempre di più ad attivare campagne Adwords.

Quello che sospettavamo da tempo si è palesato !

 

Condividi l'articolo:

Tags: , ,

Vuoi condividere il tuo pensiero?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2004 - 2016 | Agenzia Paganelli | realizzazione siti web